Alla scoperta di Mendoza: cosa fare e cosa vedere nella capitale del vino dell’Argentina

300 giorni di sole all’anno, natura incontaminata da vivere all’insegna dell’avventura o del relax, la magnificenza delle Ande e l’eccellenza del vino argentino da assaporare nelle varie “bodegas”. Ecco cosa fare e cosa vedere a Mendoza.

Dove si trova Mendoza

Mendoza è situata nella parte centro-occidentale dell’Argentina, nella regione di Cuyo, ai piedi delle montagne delle Ande.

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Cantine e natura selvaggia: perché visitare Mendoza

Mendoza è sinonimo di vino d’eccellenza, con le sue “bodegas”, le cantine vinicole dove vivere esperienze enogastronomiche indimenticabili.

Ma oltre all’ottimo vino c’è di più: una natura selvaggia, con parchi naturali, canyon e fiumi da scoprire con escursioni o praticando vari sport, come il rafting, il trekking e le passeggiate a cavallo.

Sullo sfondo c’è la cordigliera delle Ande, imponente e maestosa, anch’essa da esplorare in tutte le stagioni.

La città di Mendoza fu fondata nel 1561 dal capitano spagnolo Pedro del Castillo. Dopo il terremoto del 1861 venne ricostruita e iniziò ad attrarre tanti migranti europei, soprattutto italiani che si dedicarono alla viticoltura.

Non a caso in tutta la regione troviamo diverse zone vinicole, come Maipú, Luján de Cuyo e Valle dell’Uco, con tante bodegas dove fare degustazioni, soprattutto di Malbec, e gustare i sapori locali.

Sono oltre 200 le cantine aperte al pubblico, quasi 5 mila gli spazi gastronomici dove poter assaggiare la cucina mendocina e i suoi vini pregiati. Una hub enogastronomico internazionale, che è stato recentemente inserito nella nuova guida Michelin 2024 assieme a Buenos Aires, con 17 ristoranti segnalati, 4 stelle e altre 4 verdi per la sostenibilità.

Mendoza regala anche tanto relax, merito dei suoi immensi spazi naturali, che fanno staccare dal tran tran quotidiano, per trascorre giornate dai ritmi lenti, all’insegna del piacere di godersi il momento presente.

Una meta ideale per trascorrere una vacanza dove non manca nulla: dall’avventura nella natura al buon cibo da gustare con un calice di vino, dal benessere e il relax delle spa alla cultura e alla storia della città. Da vivere tutto l’anno, anche come tappa se si vogliono scoprire altre meraviglie dell’Argentina.

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Cosa vedere a Mendoza

Vista sulla città di Mendoza © iStock

Prima di partire per delle escursioni nella natura, alla scoperta delle “bodegas” dove assaggiare vini pregiati e di panorami naturalistici che emozionano e sbalordiscono, non perdete l’occasione di esplorare questa cittadina ricca di verde e di cultura, con i suoi parchi e le sue piazze che omaggiano la storia di questa terra.

Plaza Independencia

Plaza Independencia © iStock

Immersa nel verde di palme, pioppi, pini e aiuole, è la più grande e più importante pizza della città. Dopo il terremoto del 1861 venne ricostruita e da allora è diventato il cuore di Mendoza.

Nel weekend non mancano mai artisti di strada, che animano con i loro spettacoli questa piazza sempre molto frequentata, anche perché ci sono spesso mercatini che vendono prodotti locali e artigianali. La sera lo scudo di Mendoza si illumina, rendendola ancora più suggestiva.

È un ottimo punto di partenza per scoprire la città. Intorno ad essa ci sono infatti il Teatro dell’Indipendenza, la Legislatura e il Collegio Nazionale, mentre ai suoi angoli si trovano le altre piazze della città: Plaza Chile, San Martín, España e Italia.

Da Plaza Independencia inizia anche il Paseo Sarmiento, la strada pedonale con negozi, bar e ristoranti, con tavolini all’aperto, per fare una sosta di gusto o un po’ di shopping. A soli 300 metri da Plaza Independencia c’è l’Avenida San Martín, uno dei viali principali della città.

Plaza España

Plaza Espana © iStock

È una delle piazze più amate da residenti e turisti, uno spazio di incontro e di passeggiate all’aria aperta. Inaugurata nel 1949 e recentemente ristrutturata, troverete degli splendidi mosaici che decorano le panchine.

Sotto il monumento in marmo travertino che raffigura due donne, la più grande simboleggia la Spagna, la più giovane l’Argentina, c’è un lungo murales fatto di maioliche dipinte, realizzato dall’artista Manuel Escudero, che racconta la fondazione di Mendoza.

Basilica di San Francesco

Basílica de San Francisco ©commons.wikimedia.org

Costruita dopo il terremoto del 1861 sui resti di una chiesa gesuita, venne dichiarata monumento storico nel 1925.

Dallo stile rinascimentale e in stucco rosa, è famosa soprattutto per il suo elaborato e ricco altare e la sua cappella dedicata alla miracolosa Virgen de Cuyo, patrona dell’esercito andino liberatore guidato dal Genarale San Martin. Si trova a un passo da Plaza Independencia.

Parque General San Martín

Vista area sul Parco General San Martin ©iStock

È il polmone verde della città: con percorsi ciclo-pedonali e scorci panoramici è il luogo preferito dei mendocinos per fare sport, con bici, pattini e skateboard. Ospita un vasto lago artificiale, aree per fare il picnic, quelle dedicati ai giochi per bambini e anche uno zoo e un campo da calcio.

Nei suoi oltre 400 ettari, con viali alberati curatissimi, troverete anche dei sentieri guidati per passeggiare, rilassandovi nella natura. Progettato nel 1896 dal paesaggista francese Carlos Thays, è il parco più antico di Mendoza e il più grande parco urbano del Sud America.

Prima di entrare, fermatevi a osservare il maestoso cancello d’ingresso: sul cornicione c’è un grande condor placcato in oro, sopra lo stemma della città.

Fuente de los Continentes

Fuente de los Continentes © iStock

Il Parco Generale San Martin racchiude anche una magnifica fontana centenaria con spettacolari giochi d’acqua: la Fontana dei Continenti. Non lontano dall’ingresso, si trova di fronte al roseto pubblico, El Rosedal, con oltre 40 varietà diverse di bellissime rose.

Monumento in ghisa di maggior valore artistico e culturale di Mendoza, la fontana rappresenta quattro continenti: America, Asia, Europa e Africa, seguendo i motivi caratteristici delle fontane ornamentali europee dei secoli XVIII e XIX.

Cerro de la Gloria

Cerro de La Gloria © iStock

Un altro gioiello da scoprire all’interno del Parque General San Martín è la “Collina della Gloria”.

Salendo su questa piccola collina troverete un imponente monumento commemorativo, realizzato dallo scultore Juan Manuel Ferrari e dedicato all’Esercito delle Ande, che combatté nelle battaglie di indipendenza del XIX secolo. Da qui si possono ammirare incredibili viste panoramiche.

Cosa vedere nei dintorni di Mendoza

Le Terme di Cacheuta

Sorgente termale di Cacheuta © Visit Argentina

A meno di un’ora di macchina dalla città di Mendoza, sgorgano dallo scioglimento dei ghiacciai acque calde e terapeutiche dentro piscine incastonate tra le pietre e avvolte dalla vegetazione.

Ce ne sono più di una decina in cui immergersi sia all’aperto che coperte, con temperature che vanno dai 28° fino ad arrivare a 43°. A renderle ancora più uniche è il paesaggio andino che appare mentre ci si rilassa, con le sue grandiose e imponenti montagne.

In questo parco termale  sulle rive del fiume Mendoza non mancano la Spa, le aree divertimento per i più piccoli e il ristorante con barbecue argentino e menu vegetariano. Per chi vuole eliminare le tossine, c’è una chicca da non perdere: una sauna all’interno di una grotta naturale.

Potrerillos

Potrerillos © iStock

A pochi km dalle Terme di Cacheuta, si trova questa località turistica che svela una valle incastonata tra le montagne della precordigliera andina e foreste di cipressi.

Il suo lago artificiale dalle acque turchesi, nato dalla costruzione di una diga sul fiume Mendoza, è un luogo perfetto per godersi la natura, facendo windsurf, kayak, gite in barca a vela e passeggiante lungo le sue sponde o esplorandole a cavallo.

Un luogo perfetto per godersi il panorama e una giornata all’insegna dell’avventura all’aria aperta.

Parco Provinciale dell’Aconcagua

Cerro Aconcagua © iStock

Se volete scoprire la bellezza delle montagne delle Ande, che abbracciano la provincia di Mendoza a ovest, questa area naturale protetta è il posto giusto. A 185 Km dalla città, è il parco più famoso della regione.

Un luogo da sogno per gli escursionisti, con sentieri per fare trekking a tutti i livelli, meglio se accompagnati da guide esperte. Ricco di fauna e flora, conserva anche siti archeologici, bacini idrici e ghiacciai.

Il “gioiello” del parco è il Cerro Aconcagua, la montagna che con i suoi 6962 metri è la vetta più alta dell’emisfero australe e delle Americhe.

Puente del Inca

Puente del Inca © iStock

Emblema di Mendoza, è uno dei luoghi più fotografati della regione. Un ponte scolpito nella pietra naturale, ai piedi di antiche sorgenti termali. Le acque ricche di minerali lo hanno tinto con una sorprendente tavolozza di colori, con sfumature giallo, ocra e arancioni.

Patrimonio mondiale dell’UNESCO, era la via che gli Inca usavano per attraversare il fiume Cuevas.

Monumento del Cristo Redentore delle Ande

Cristo Redentor De Los Andes © iStock

Nel passo di Uspallata, a più di 3.800 metri di altezza, proprio sulla linea di confine cileno, appare questa statua di quasi 7 metri, realizzata dallo scultore argentino Mateo Alonso, eretta nel 1904 come simbolo di pace tra l’Argentina e il Cile.

Per raggiungerla si passa nel piccolo paesino di montagna Las Cuevas e poi si prosegue a bordo di un 4×4 su una stradina piena di curve. Da qui la vista sulle Ande e sul Cerro Aconcagua è impagabile e vale il viaggio.

Cosa fare a Mendoza

Degustazioni lungo la strada del vino

I vigneti di Mendoza © iStock

Tra le varie zone vinicole di Maipú, Luján de Cuyo e Valle dell’Uco, avete solo l’imbarazzo della scelta per fare dei tour lungo “la Ruta del vino mendocina”, per visitare le diverse aziende vinicole, ben 206 aperte al pubblico, e assaggiare i loro vini prelibati.

Uno su tutti, il Malbec, dal sapore morbido e vellutato e dal profumo intenso e fruttato. Ma si possono gustare anche ottimi Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Chardonnay e altri ancora.

Potete fare il giro delle vigne, anche in bici o a cavallo, e poi farvi guidare nella degustazione o mangiare nei ristoranti delle bodegas.

Per visitarle si può usare anche il Wine Bus, che parte dai principali hotel di Mendoza e funziona con il sistema “Hop on & Hop Off”: con lo stesso biglietto si può salire e scendere durante la giornata, decidendo quali cantine da visitare.

In bici tra gli olivi

© Zuelo

Oltre al vino, a Mendoza si produce anche dell’ottimo “aceite de oliva”, l’olio extravergine di oliva. Da Zuelo, l’oliveto di 220 ettari della famiglia Zuccardi a Maipú, si può visitare la proprietà in bici, fare degustazioni nel frantoio e in autunno c’è la possibilità di partecipare alla racconta delle olive.

Per chi lo desidera, si può provare anche l’esperienza di produrre il proprio olio. A pranzo ci si accomoda al loro ristorante Pan & Oliva, con un menu che celebra “aceite de oliva”, con molti piatti che sanno d’Italia.

Fare rafting nel Canyon dell’Atuel

Vista sul Canyon dell’Atuel © iStock

Si trova vicino alla città di San Rafael ed è una delle formazioni rocciose più antiche delle Ande, che il vento e la forza erosiva del fiume Atuel hanno scolpito nel corso di milioni di anni.

Molte di queste affascinati sculture naturali hanno anche dei nomi, come l’Elefante, il Mendicante, la Lucertola e altri ancora.

Tra le destinazioni più importanti dell’Argentina per fare rafting, si può esplorarlo partendo dal bacino idrico di El Nihuil, continuando a remare lungo le acque del fiume Atuel fino ad arrivare al bacino di Valle Grande.

C’è anche la possibilità di affittare kayak, windsurf e motoscafo, ma anche fare gite in catamarano, passeggiate a cavallo e mountain bike.

Vinoterapia per rilassare i sensi

Il bagno nel vino © Visit Argentina

Cercate una vacanza all’insegna del benessere fisico e mentale? A Mendoza sono tanti i lodge e i resort tra i vigneti che propongono rituali spa che sfruttano le proprietà benefiche dell’uva.

Uno di questi è il Cavas Wine Lodge-Relais & Chateaux . Si trova a Luján de Cuyo e offre trattamenti che combinano prodotti locali utilizzando estratti di semi d’uva, con anche un’area bagno al vino.

Sci e snowbord a Las Leñas

Ski Center Las Leñas © iStock

Durante l’inverno, che qui in Argentina è da giugno a settembre, questo famoso centro sciistico nel cuore delle Ande è una delle destinazioni più frequentate dagli amanti della neve.

Situato nel dipartimento di Malargüe, a 450 km dalla città di Mendoza, grazie alla sua posizione geografica, gode di una stagione nevosa prolungata. È uno dei ski center più importanti dell’America Latina e sulle sue piste si pratica sci e snowboard, ma si fanno anche ciaspolate e si va in motoslitta.

Quando il clima si fa più mite, si può fare trekking per scoprire lentamente i suoi paesaggi, andare a cavallo o provare il brivido della zipline.

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Clima e periodo migliore per andare a Mendoza

Il clima è semi-desertico, arido e continentale, con precipitazioni scarse: si passa da una temperatura media di 24 gradi in estate, arrivando ai 6° in inverno. Qui le estati sono secche, con ampie escursioni termiche, mentre l’inverno è umido, con abbondanti nevicate.

Tra agosto e settembre si può sentire con maggiore intensità il vento secco e “polveroso” chiamato Zonda, favorito dall’altezza e dall’orientamento della catena montuosa delle Ande.

È una destinazione ideale per tutto l’anno, ma sicuramente le due stagioni consigliate sono la primavera e l’autunno, soprattutto per vivere al meglio la natura e visitare le cantine, in particolare da marzo ed aprile durante il periodo della vendemmia.

Per chi ama la montagna, i mesi migliori sono quelli dell’inverno. Per godersi la neve ci sono 6 centri sciistici e snowpark, con varie attività da provare: dallo sci alpinismo allo sci di fondo, fino ai giri in motoslitta.

Come arrivare a Mendoza

Dall’Italia si piò raggiunge Buenos Aires con un volo diretto da Roma di circa 14 ore con la compagnia di bandiera Aerolíneas Argentina. Da lì si può prendere un aereo per Mendoza e atterrare dopo un’ora e 50 minuti a El Plumerillo, l’aeroporto internazionale della città.

Per chi vuole ammirare il panorama e prendersela con calma può noleggiare una macchina o salire su un autobus e attraversare la Ruta Nacional 7, il “corridoio bioceanico” che attraversa l’Argentina da est a ovest, collegando Buenos Aires con la frontiera del Cile.

Documenti per andare a Mendoza in Argentina dall’Italia

Serve un passaporto in corso di validità. Le autorità argentine non richiedono che il passaporto abbia una durata residua minima.
Il visto d’ingresso non è necessario per soggiorni turistici inferiori a 3 mesi.

Come muoversi a Mendoza

La città può essere visitata a piedi oppure utilizzando diversi mezzi di trasporto pubblico, come l’autobus, il filobus o il metro tram, il tram della metropolitana. C’è anche la possibilità di noleggiare biciclette con il servizio pubblico “En Bici”.

Un’alternativa per vedere i luoghi storici e turistici, se non avete voglia di camminare per la città, è il City Bus Mendoza, che parte da Plaza Independencia e prevede 9 fermate. Si può salire e scendere a proprio piacimento, costruendo così un itinerario in base ai propri interessi e preferenze.

Per essere autonomi l’idea migliore è il noleggio di un’automobile. Meglio se con il driver, che vi guiderà a scoprire i dintorni e le zone vinicole, potendo fare degustazioni nelle varie cantine senza preoccuparsi poi di mettersi al volante.

Tra i vigneti potete girare in bicicletta o a cavallo, ma anche atterrare in elicottero, visto che molte “bodegas” hanno l’eliporto.

Cosa mangiare a Mendoza

Empanadas © iStock

Conosciuta per l’eccellente produzione vinicola, Mendoza ha anche un’ottima gastronomia, che affonda le sue radici nella cucina italiana e spagnola. A partire dalle empanadas, cotte al forno, spesso farcite con carne, ma anche cipolla, olive e uova sode.

Ovviamente non manca l’asado argentino, che letteralmente significa “arrostito”, che prevede una grigliatura lenta alla brace di vari tipi di carne, a partire dal manzo. Una tecnica di cottura antica che usavano i gauchos, i mandriani che vivevano nella Pampa, l’immensa prateria argentina. Ancora oggi, anche nelle varie cantine vinicole, si può assaggiare la carne cotta su un falò all’aperto.

Da non perdere è il dulce de leche, il dolce di latte che ricorda il caramello, una crema dolce a base di latte e zucchero, da assaggiare al cucchiaio oppure come ingrediente principe di vari dessert.

Volete gustare dei piatti tipici? Provate la carne in pentola, il locro, un piatto a metà strada tra la zuppa e lo stufato con carne e verdure, oppure l’humita en chala, una pasta di mais leggermente condita, avvolta e infine cotta o tostata nelle foglie di mais.

Dove mangiare a Mendoza

Più di 4.800 indirizzi gastronomici, 206 cantine aperte al turismo, soprattutto nella regione di Luján de Cuino e Valle de Uco, che propongono un’offerta ampia e all’insegna dalla qualità. E nella prima guida Michelin, appena uscita, dedicata a Buenos Aires e Mendoza, tra i 57 ristoranti selezionati, ben 15 sono a Mendoza.

Una conferma non solo l’eccellenza dei vini, ma anche l’ottima qualità culinaria di questa zona. Se cercate dei suggerimenti, ecco 5 ristoranti da non perdere.

Azafrán

Azafran ©Luis-Abba-Estudio

Nel centro della città di Mendoza, non lontano da Plaza Independencia, in questo ristorante potrete assaggiare ingredienti locali e sapori che raccontano la vera essenza della cucina di questa terra.

Merito anche della rete con i produttori locali intessuta dallo chef Sebastián Weigandt, che con i suoi piatti che risaltano le ricette tradizionali si è meritato una stella Michelin. In questo locale dallo stile contemporaneo, con tantissime bottiglie a vista, potrete sceglie tra 3 menu degustazione, con un’alta gamma di vini da assaggiare.

Casa Vigil

© Casa Vigil

Nella zona di Chachingo, icona di Maipú, si trova questa azienda vinicola, ispirata al magico mondo della Divina Commedia di Dante Alighieri. A dirigerla è il famoso enologo Alejandro Vigil.

Dopo aver visitato i vigneti, provate l’ottima cucina del ristorante, guidato dallo chef Iván Azar, che ha vinto una stella Michelin e una stella verde per la sostenibilità.

Troverete dei menu contemporanei e gourmet di 3, 7 e 9 portate, con vini abbinati, realizzati con ricette di famiglia e prodotti che vengono dal loro orto e da produttori locali, che seguono la stagionalità.

Zonda Cocina de Paisaje, Bodega Lagarde

© Zonda Cocina de Paisaje, Bodega Lagarde

Situato nel cuore di Luján de Cuyo, nella cantina Lagarde, famosa per l’eccellente qualità dei suoi vini, propone dei piatti che mettono in risalto i sapori locali e la cultura di Mendoza.

Premiato con una stella Michelin e con una stella verde per il suo impegno a favore della sostenibilità, questo ristorante  con una terrazza con vista sui vigneti farà gioire il vostro palato con quattro menù degustazione dello chef Augusto García.

Tra le proposte non mancano mai i prodotti di stagione e biologici, come le verdure e la frutta che arrivano direttamente dal loro orto e dal loro frutteto, da visitare prima di sedersi a tavola.

Suelos-Cocina de Finca, Bodega Durigutti

© 5 Suelos-Cocina de Finca, Durigutti Family Winemakers

A Las Compuertas, nell’azienda vinicola pluripremiata dei fratelli Héctor e Pablo Durigutti, entrata anche nella nuova guida Michelin, potrete accomodarvi in un magnifico ristorante tra i vigneti.

Al 5 Suelos-Cocina de Finca si gustano piatti raffinati contadini, firmati dalla rinomata chef Patricia Courtois.

Un’esperienza culinaria fatta di ricette di famiglia rivisitate e di prodotti stagionali, proposta con due menù degustazione: uno chiamato “5 Suelos” e l’altro intitolato “Historia”, con 14 portate abbinate ad altrettanti calici, che omaggiano la storia del vino, consigliati dal sommelier della casa, Martín Krawxcyk Pardo.

Piedra Infinita Cocina, Bodega Zuccardi Valle de Uco

© Piedra Infinita Cocina, Bodega Zuccardi Valle de Uco 

Raccomandato nella guida Michelin, questo ristorante si trova nella tenuta Piedra Infinita, una delle fincas della famosa e premiata azienda vinicola della famiglia Zuccardi.

Una cantina dall’architettura moderna, immersa nel verde, con una cupola imponente, che omaggia le maestose montagne che la circondano.

Potete sedervi nella grande sala con finestre panoramiche, che si affacciano sulle magnifiche Ande e sui vigneti. Un menu moderno e gourmet che valorizza i prodotti regionali, con 4 portate abbinate all’etichette migliori della bodega, che merita di essere visitata, magari facendovi guidare dal direttore enologo Sebastián Zuccardi.

Dove dormire a Mendoza

In città ci sono tanti hotel per tutte le tasche, che possono essere un’ottima base di partenza per i tour da fare nelle varie zone vinicole. Ma si può anche soggiornare nei resort delle “bodegas”, che propongono camere con ogni comfort immerse nella natura, ville private e lodge eco-sostenibili. Ecco cinque indirizzi utili.

Park Hyatt Mendoza

Nel centro della città, di fronte alla storica Plaza Independencia, dalle sue camere e suite, dallo stile contemporaneo, si può ammirare una vista unica sulle Ande. In questo prestigioso hotel a cinque stelle, con una magnifica facciata neoclassica, avrete a vostra disposizione anche la spa, il casinò e diversi ristoranti, anche gourmet.

Susana Balbo Winemaker’s House & Spa Suites

Boutique hotel di lusso © Susana Balbo Winemaker’s House & Spa Suites

Un elegante boutique hotel di lusso appena fuori dalla città di Mendoza, a Chacras de Coria, realizzato dalla famosa enologa argentina Susana Balbo.

Un indirizzo immerso nel verde, per un soggiorno all’insegna della privacy e del wellness: ci sono solo 7 suite e tutte sono dotate di una mini-spa, con doccia emozionale, sauna e lettino da massaggio per provare trattamenti nella propria camera.

Non perdete l’occasione di fare delle degustazioni di vino e lezioni sulla vinificazione. E la sera prenotate un tavolo al ristorante La Vida, che propone piatti argentini di alta cucina e una lista eccellente di vini nazionali ed internazionali.

Entre Cielos

Nascosto tra i famosi vigneti di Malbec, in questo boutique hotel nel Lujan de Cuyo, non lontano dalla città di Mendoza, troverete loft e suite spaziose e dal design moderno, tutte con viste strepitose.

Le categorie delle varie camere sono associate alle varie gradazioni del vino, da Young a Grand Cru, e la suite Limited Edition, svetta sopra le distese di viti, regalando un panorama a 360°.

Da non perdere è il grande santuario del relax: la spa con un autentico hammam, dove scoprire antiche tradizioni turche di relax e benessere. Non manca il ristorante, dove assaggiare i sapori locali e piatti fusion, accompagnati da un’ottima selezione di vini.

The Vines Resort & Spa

Villa © The Vines Resort & Spa

Situato nella Valle de Uco, questo resort moderno ed esclusivo è immerso tra 1500 acri di vigneti e giardini. Offre ville dallo stile rustico-chic, tutte dotate di splendide terrazze private per ammirare la magnificenza delle Ande.

Qui la parola d’ordine è rilassarti. Magari passeggiando a cavallo con uno dei gauchos come guida, tuffarsi nella piscina a sfioro o regalarsi un massaggio nel centro benessere. La sera si può cenare al ristorante Siete Fuegos, guidato dal famoso chef argentino Francis Mallmann, per vivere un’esperienza culinaria esclusiva.

Alpasion Lodge

Glamping © Alpasion Lodge

A solo un’ora e mezza dalla città di Mendoza, nella Valle de Uco, in questa tenuta di 85 ettari di terreno, di cui 60 coltivati ​​a vigneto biologico, troverete oltre a lussuose camere anche tende di lusso per fare glamping, con vasca idromassaggio per rilassarvi ammirando il panorama.

A pochi metri ci sono anche una piscina spettacolare, la cantina dove assaggiare un’eccellente varietà dei vini della regione e il ristorante, che propone una cucina tradizionale argentina con un tocco gourmet.

Eventi e festività a Mendoza

Vendimia © Visit Argentina

Da non perdere è il Festival Nazionale della Vendemmia. Una celebrazione unica, che si svolge la prima settimana di marzo tutti gli anni. Conosciuta in tutto il mondo, prevede spettacoli di musica, danza e teatro, che raccontano la storia del raccolto e di questa terra, da godersi gustando un buon calice del miglior vino di Mendoza.

Altre informazioni sul sito: argentina.travel.

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